Asian food


Il Resto del Carlino 2001: da gennaio a giugno





17 giugno 2001 16 giugno 2001
26 maggio 2001 25 maggio 2001
19 maggio 2001 29 marzo 2001
23 febbraio 2001 20 febbraio 2001
19 febbraio 2001 26 gennaio 2001
19 gennaio 2001 18 gennaio 2001
14 gennaio 2001 11 gennaio 2001




17 giugno 2001


IL CASO/Sarebbe un tentato suicidio quello del pakistano l'altra sera al Bologna Due

Si è tagliato la gola per la solitudine



Il suo mondo in frantumi è raccontato da questo box, al primo piano del Bologna Due, residence di Calderara dove un tempo spadroneggiavano le prostitute, oggi regno degli spacciatori.
Fa pensare a un vitello sgozzato, questo lago di sangue per terra.
Una traccia che parte dal bagno e arriva al balcone.
E lascia immacolati i piatti di porcellana appesi alle pareti.
È il ricordo di una terra lontana.
H.S.A., pakistano, secondo la polizia voleva morire.
Sarebbe stato lui, venerdì sera, a tagliarsi la gola, davanti allo specchio, nel monolocale dove viveva da solo, e poi a lanciarsi di sotto.
È ricoverato al Maggiore: sembra fuori pericolo.
Era arrivato un anno fa.
Da un paio di mesi era strano, infelice perché non riusciva a portare in Italia uno dei figli», raccontano gli altri pakistani dell'alveare, che in piena notte sbucano dai box e parlano — poco — con la polizia.
L'uomo faceva il saldatore, il giorno prima si era licenziato.
Sono passato verso le nove, la porta era aperta, ma qui non è strano, racconta un vicino a un agente della squadra mobile, che si fa luce con una torcia perché i corridoi del residence sono al buio.
E ogni tanto si materializzano ombre che sbucano chissà da dove.
La polizia ha sequestrato l'appartamento di un pakistano, che probabilmente era nel box di H.S.A. quando l'uomo ha tentato di uccidersi.
Sarebbe fuggito per paura. Non è indagato.
Qui è uno schifo — dice con espressione eloquente un giovane marocchino —. Siamo stati noi a chiamare l'ambulanza. Eravamo qui a pregare. Per forza, non abbiamo un altro posto. Avevamo appena finito quando abbiamo sentito un tonfo. Avranno buttato giù qualcosa dalla finestra, ho pensato, qui lo fanno sempre. Siamo corsi là, quell'uomo aveva la gola tagliata, i vestiti insanguinati.


CALDERARA/Cinquanta residenti del 'Bologna 2' scrivono a sindaco e prefetto

SOS, la mala è tornata



Dopo il tentato suicidio di venerdì notte (ne parliamo in altra parte del giornale), risale la tensione al 'Bologna 2' di Calderara.
Una cinquantina di residenti del palazzo tornano a lanciare l'allarme criminalità.
L'ex 'residence della mala', che col piano di risanamento approvato dalla Regione dovrebbe diventare entro il 2007 una 'cittadella della sicurezza' con tanto di caserma dei carabinieri, è stato ultimamente teatro di alcuni episodi preoccupanti.
In una petizione al sindaco Matteo Prencipe e al prefetto Sergio Iovino, il 'Comitato per la rinascita dell'area di via Garibaldi' denuncia la pericolosa escalation dei fatti malavitosi.
Per esempio, in maggio sono state incendiate alcune auto nei parcheggi.
Da diversi mesi una compatta e organizzata banda di malviventi — si legge nella petizione — sta spadroneggiando mettendo a rischio la vita e i beni degli abitanti.
Il comitato parla anche di numerosi furti e danni agli appartamenti, droga smerciata sotto gli occhi di tutti, mentre le gang controllano addirittura gli spostamenti dei cittadini onesti.
Quanto alla prostituzione, diversi appartamenti, in parte anche quelli sequestrati e sigillati mesi fa dalle forze dell'ordine, sono tuttora utilizzati dalle prostitute e dai loro clienti, mentre le bande di spacciatori continuano ad agire indisturbate.
Finito il tempo dei maxi-blitz e delle retate di 'lucciole', la tranquillità apparente del 'Bologna 2', secondo i residenti, nasconderebbe questo tipo di scenario.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



16 giugno 2001


CALDERARA/Pakistano al Bologna 2

Vola dalla finestra con la gola squarciata



È caduto dalla finestra dell'appartamento dove abita, al primo piano del residence Bologna 2 di Calderara, con la gola tagliata.
Un saldatore pakistano di 35 anni, con anni regolare permesso di soggiorno, ieri sera è stato soccorso e ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Maggiore.
Il fatto è avvenuto poco prima delle 22.
A dare l'allarme sono stati dei marocchini che stavano pregando sotto il porticato del residence.
Hanno sentito un tonfo, sono accorsi e hanno visto l'uomo con la gola squarciata.
Sul posto è intervenuta la polizia.
Per ricostruire l'episodio, scaturito probabilmente da una lite, gli agenti hanno ascoltato a lungo le persone che abitano nel residence, fra cui immigrati pakistani e marocchini.
Un inquilino dello stabile ha riferito di aver udito delle urla poco prima che il pakistano volasse dalla finestra.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



26 maggio 2001


CALDERARA

Sarà una Settimana alla grande



Pronti, via.
La 21° edizione della 'Settimana Calderarese' è ai nastri di partenza.
Anche quest'anno la rassegna offre un cocktail di musica, arte e spettacolo, in cui le diverse realtà del territorio, associazioni e scuole in particolare, trovano un momento di visibilità e di contatto con i cittadini.
La varie manifestazioni, oltre che nella tradizionale piazza Marconi, si svolgeranno nel parco Morello, nella sala polivalente di Spazio Reno e, udite udite, al residence Bologna Due di via Garibaldi.
Fra le iniziative clou della rassegna emergono quelle organizzate da gruppi di giovani, in particolare il concorso musicale Note Blu, curato dall'associazione 'Alice Libera Tutti', che partirà mercoledì.
E ancora: lo spazio di Progetto Giovani, in cui saranno realizzati giochi e animazione, e la sfilata dei carri allegorici in notturna, in programma sabato prossimo.
Il sipario sulla Settimana si alzerà oggi alle 9, con la consegna del patentino del ciclista ai bambini delle quinte elementari da parte della polizia municipale.
In serata, alle 20,30, il residence di via Garibaldi ospiterà la terza edizione della rassegna musicale Grand Hotel Bologna 2, Concerto di lusso, un appuntamento ormai consolidato che ha svolto un ruolo fondamentale per rompere l'isolamento del 'palazzaccio'.
E alle 21, in piazza Marconi, concerto di Andrea Mingardi (nella foto), a ingresso gratuito, per celebrare la festa sociale delle cooperative di abitazione aderenti al 'C.C.Ca.Se'.
Oggi e domani gli spettacoli teatrali della rassegna Risvegli di confine (ne parliamo a fianco) e in contemporanea, in piazza Marconi, il 3° festival di poesia Città di Calderara, organizzato dal circolo Acli Primavera.
Da non perdere lo spettacolo itinerante di teatro dei 'Bottegai', venerdì 1° giugno alle 19,30.
E sabato 2 giugno, alle 9, tutti in sella per una biciclettata al Passo del Trebbo e al Rampionese, con ritrovo presso la biblioteca.

Giufà e Calvino vanno al mare



Giufà e il mare, da Calvino ai racconti popolari: continua a Calderara, con questo spettacolo della compagnia 'CentroRat/Teatro dell'Acquario' (regia di Antonello Antonante, musiche di Ambrogio Sparagna, con Maurizio Stammati, Salvatore Vercellino, Dora Ricca), la rassegna Confini alla deriva-Festival di teatro dei luoghi.
La rappresentazione è in programma oggi alle 17,30, nel bar Mc Matteo di via Garibaldi 4, e domani, alle 21,30, nel parco Morello di via di Vittorio.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al Teatro Reon, 051 6153898


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



25 maggio 2001


CALDERARA/Al 'Bologna due'

Piromane incendia auto in un garage


È andata distrutta anche una Bmw. Gli inquirenti: "Non si tratta di una vendetta"


Servizio all'interno


CALDERARA/Incendio quasi sicuramente doloso nel garage del residence


Fiamme al 'Bologna Due'



I sedili di una vecchia auto dati alle fiamme e l'incendio che divampa finisce per avvolgere l'intero garage, per fortuna senza danni di rilievo per strutture e persone.
Così, dopo un periodo di relativa tranquillità, il 'Bologna Due' di Calderara torna a far parlare di sé.
Attimi di paura, ieri pomeriggio, per un rogo che secondo i carabinieri è quasi certamente doloso.
Le fiamme si sono propagate poco dopo le 15 in un garage sotterraneo del blocco sud del residence.
Il piromane avrebbe dato fuoco ai sedili, peraltro smontati, di una vecchia Fiat Uno, abbandonata da tempo.
L'incendio s'è poi esteso a una Bmw, andata completamente distrutta.
I carabinieri di Calderara e una squadra dei vigili di fuoco di Bologna sono volati sul posto e in pochi secondi il rogo è stato domato.
Qualche disagio, tuttavia, s'è verificato ai piani superiori del palazzo, dove alcune famiglie sono uscite dai propri appartamenti, invasi dalla fuliggine che s'era alzata dai sotterranei, e si sono riversate nei ballatoi.
Dopo circa un'ora la situazione è tornata sotto controllo.
L'incendio, che non può essere scoppiato accidentalmente, ha fatto maturare negli inquirenti l'ipotesi che l'attentatore non abbia agito per vendetta personale (il danno a una vecchia auto smontata e abbandonata di per sé è risultato irrilevante), bensì per richiamare l'attenzione sul 'Bologna Due' da 'troppo' tempo lontano dai clamori della cronaca, dopo che carabineri e polizia municipale hanno intensificato i controlli.
Il residence, peraltro, sarà oggetto di un piano di risanamento che Comune e Regione intendono completare entro il 2007.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



19 maggio 2001


Ritmi e suoni balcanici per festeggiare
la rinascita del residence Bologna 2



Parte stasera, con una festa nel residence Bologna 2, il 'Festival di teatro dei luoghi di confine alla deriva', curato dalla compagnia Teatro Reon per il teatro Spazio Reno di Calderara.
Uno dei luoghi emblematici di 'Confini alla deriva' è il condominio di via Garibaldi 2.
Proprio qui, alle 21,30, si terrà la 'Festa per la rinascita', in collaborazione con l'Associazione per il recupero dell'area di via Garibaldi.
Protagonista di questa prima esibizione sarà il gruppo dei Crava Luda Grupa, diretto da Giorgio Simbola, che assieme ad altri musicisti si esibirà in un repertorio di musica popolare balcanica, klezmer, gitana e rom, in onore delle molteplice etnie che convivono nel palazzo.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



29 marzo 2001


CALDERARA


Nuova Padullese, 4.000 no


Il Polo inonda il paese di volantini contro il progetto voluto da Comune e Provincia. Quanti errori ...


Quattromila volantini per denunciare gli errori della sinistra sulla tangenziale che si costruirà a Calderara.
Li ha stampati, e li sta distribuendo, il Polo per le libertà per protestare contro il progetto della nuova Padullese, fortemente voluto da Comune e Provincia.
Progetto che è stato illustrato in un recente convegno, nel quale l'amministrazione comunale e quella provinciale hanno illustrato ai cittadini di Calderara come cambierà la viabilità a partire dall'attuale incrocio con via Garibaldi per terminare sulla via Persicetana, all'altezza del Bargellino.
L'opera farà perno sulla soppressione dei due passaggi a livello in via Roma.
Non era mai successo prima — spiega Maurizio Lucchesi, capogruppo in consiglio comunale — che il Polo sentisse la necessità di ricorrere a un'azione di protesta così plateale. Ma siamo davvero convinti che la tangenziale, disegnata dai governi di sinistra, provocherà più problemi di quelli che si intendono risolvere. E già tanti cittadini ci hanno manifestato sostegno alla nostra posizione.
Nel volantino si elencano, uno ad uno, gli errori che, secondo il Polo, si stanno per commettere.
Si legge, tra l'altro: Inspiegabilmente, non si utilizzano le strade esistenti, come le vie Garibaldi e Roma, che, comunque, continueranno a essere gestite e mantenute; si distruggerà una parte della campagna calderarese, dove vengono prodotti pregiati vini Doc. Cara sinistra, dove sono finite la tua presunta sensibilità per le tematiche ambientali e le promesse di valorizzazione delle aziende agricole? Il cavalcavia di via Roma avrà un fortissimo impatto ambientale. Molti meno danni (e minori costi) sarebbero stati creati da un sottopasso; i guai che si combineranno, in nome della nuova Padullese, non sono altro che la conseguenza di aver scelto di collocare la nuova circonvallazione a est; mancanza di sottopassi che consentano, all'incrocio con via Garibaldi, di raggiungere, in tutta sicurezza, il centro sportivo Pederzini e il residence Bologna 2.
Il bello — conclude Lucchesi —- è che queste cose le dice per primo un alto dirigente della Provincia, che in una lettera scrive: 'Il naturale decongestionamento del traffico all'interno del Comune era la costruzione di una variante a ovest dell'abitato, con un notevolissimo minore impegno territoriale'.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



23 febbraio 2001


"Bologna 2", firmato il piano antidegrado


Regione e comune di Calderara hanno firmato la convenzione per il recupero del residence tartassato dalla microcriminalità


Servizio all'interno


CALDERARA


Sfratto al degrado



Adesso è davvero nero su bianco.
Il 'palazzo della mala' diventerà un residence modello.
Con la firma della convenzione fra Comune di Calderara e Regione, è stato ufficilmente varato il piano di recupero del 'Bologna 2'.
La giunta di viale Aldo Moro ha destinato al progetto 4 miliardi e 676 milioni, con l'impegno di mettere a disposizione altri fondi.
L'amministrazione comunale, dal canto suo, avrà dieci mesi di tempo per elaborare un programma di riqualificazione urbana del complesso.
Il maquillage, che prevede due fasi da completare fra il 2003 e il 2007, costerà complessivamente 48 miliardi e vedrà impegnati Regione e Comune per il 40% della spesa, mentre al resto provvederanno i privati.
Presto, dunque, la polveriera più calda della provincia potrebbe essere trasformata in una vera e propria cittadella della sicurezza, con tanto di caserma dei carabinieri e ufficio di polizia municipale.
Recentemente il progetto è stato valutato dalla Regione come il migliore fra tutti quelli presentati nell'ambito dei piani di recupero urbano di strutture degradate.
E la firma del protocollo d'intesa, da parte del sindaco di Calderara, Matteo Prencipe, dimostra che l'iter va avanti rapidamente.
Un motivo in più di soddisfazione per Angelo Rizzi, portavoce del 'Comitato per la rinascita dell'area di via Garibaldi 2':
Ora i soggetti pubblici e privati interessati dovranno accordarsi su come mettere in atto, nella pratica, la ristrutturazione del complesso. Da parte nostra vigileremo affinché nel progetto non rientrino a nessun titolo tutti coloro che in questi anni hanno speculato sul degrado dello stabile. Dobbiamo per l'ennesima volta denunciare che esso si trova in una condizione di degrado sociale e strutturale intollerabile. Gli abitanti onesti dell'ex Bologna 2 rischiano continuamente la vita, soprattutto quando vengono a trovarsi in mezzo a regolamenti di conti fra malavitosi, ma anche per le condizioni deteriorate degli impianti elettrici e di riscaldamento.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



20 febbraio 2001


CALDERARA


Bologna 2, fuoco senza dolo



Non sarebbe di origine dolosa l'incendio che l'altra sera ha distrutto un appartamento al secondo piano del Bologna 2 di Calderara.
I vigili del fuoco non hanno rinvenuto tracce che possano far pensare a un attentato all'interno del residence.
A far propendere vigili del fuoco e carabinieri per l'ipotesi di un rogo accidentale sono state le testimonianze dei padroni dell'alloggio, una coppia di tunisini.
Hanno raccontato infatti di essere usciti e aver lasciato accesi un televisore e un termosifone elettrico.
Un corto circuito, probabilmente, avrebbe fatto divampare le fiamme, che hanno aggredito i materassi e si sono estese in tutto l'appartamento.
L'incendio per qualche ora ha costretto un centinaio di persone a evacuare.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



19 febbraio 2001


Fiamme e paura al "Bologna 2"



Fuoco e panico al residence "Bologna 2" di Calderara.
Ieri sera verso le 22,30 un incendio ha distrutto un appartamento del secondo piano, occupato da una coppia di tunisini.
Momenti di terrore, con fiamme e fumo che ha invaso il corridoio e ha reso difficile l'evacuazione delle famiglie.
In pochi minuti almeno cento persone si sono riversate fuori dai box e hanno affollato i ballatoi e l'atrio dell'ascensore.
Molta paura anche perché negli appartamenti vicini a quello andato a fiamme abita una famiglia di pakistani con cinque piccini, una nigeriana che aspetta un bambino e un uomo di 80 anni.
Ma loro e tutti gli altri inquilini a rischio, sono riusciti a mettersi in salvo senza conseguenze.
I vigili del fuoco, che sono intervenuti con cinque squadre, hanno spento le fiamme senza difficoltà.
L'ambulanza del 118 è stata allertata e inviata ma non c'è stato bisogno di soccorrere nessuno.
Adesso i pompieri e i carabinieri - che sono intervenuti con le gazzelle del 112 - dovranno accertare l'origine dell'incendio.
Comunuqe sia, una cosa rimane certa: l'alveare di Calderara continua ad essere un posto decisamente turbolento.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



26 gennaio 2001


Bologna 2, pochi soldi per il risanamento


Il piano di riqualificazione del residence di Calderara ha ricevuto il consenso della Regione e del Consiglio Comunale, ma i fondi a disposizione sono scarsi


Servizio all'interno


CALDERARA


Degrado   Sì all'unanimità del consiglio comunale

Bologna 2, via al risanamento
Ma i soldi ancora non bastano


Lucchesi (Polo) e Rabboni (Provincia) sottolineano l'esigenza di ulteriori finanziamenti da parte della Regione


Promosso con lode.
Il piano di riqualificazione urbana del residence Bologna 2 di Calderara, portato dal Comune nel giugno 2000 sul tavolo della Regione, è stato valutato come il migliore fra tutti quelli presentati.
Il progetto, finanziato dalla giunta di via Aldo Moro con una prima tranche di 5 miliardi, è stato l'unico approvato senza riserve o richieste di modifica.
L'altra sera il consiglio comunale di Calderara ha votato all'unanimità sia l'accettazione dei finanziamenti sia il mandato al sindaco, Matteo Prencipe, di firmare il protocollo d'intesa con la Regione.
Per l'associazione di cittadini che da anni ha intrapreso una crociata per il recupero del famigerato residence della mala questo primo passo è solo l'inizio di un percorso che si preannuncia lungo e pieno di difficoltà. Per questo tutti i cittadini saranno chiamati a un impegno straordinario.
Il capogruppo del Polo in consiglio comunale, Maurizio Lucchesi, sospende il giudizio: Condividiamo l'idea di un progetto di recupero, ma notiamo che il finanziamento regionale è appena un terzo di ciò che aveva chiesto il Comune.
Il vicepresidente della Provincia, Tiberio Rabboni, ha sollecitato un ulteriore finanziamento da parte della Regione, che consenta l'attuazione di una prima fase di intervento, per produrre una radicale e definitiva inversione di tendenza dei processi di degrado in atto.
Il costo complessivo dell'operazione sarà di 48 miliardi, di cui 28 a carico dei privati, 15 della Regione e 5 del Comune.
Il degrado dell'area — dice il portavoce del comitato di cittadini, Angelo Rizzi — sembra inarrestabile. I servizi essenziali (luce, acqua, riscaldamento) sono precari, così come le condizioni igieniche. La criminalità che alberga nello stabile continua a organizzare i suoi traffici illeciti. Molti lavoratori, studenti e pensionati che abitano nello stabile aspirano a una qualità della vita più dignitosa e sono pronti a fare la loro parte».
Dito puntato, invece, contro le società immobiliari senza scrupoli, che in tutti questi anni dalle attività malavitose hanno lucrato e sono perciò pronte a fare le barricate.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2



19 gennaio 2001


CALDERARA

Residence a luci rosse, un arresto



Le voci che il 'Bologna 2' di Calderara fosse ancora un ricettacolo di spacciatori, prostitute e protettori non erano del tutto infondate.
Si sa che ancora oggi la maggior parte degli inquilini sono nordafricani.
E certo è, inoltre, che popo il maxi-blitz dell'estate scorsa, che aveva portato al sequestro di una ventina di appartamenti oltre che a diversi arresti, l'attività criminosa all'interno del palazzone grigio di via Garibaldi non è più quella di un tempo.
Da allora, tuttavia, i carabinieri di Calderara e della compagnia di Borgo Panigale non hanno mai smesso di tenere gli occhi aperti. E hanno fatto bene.
La dimostrazione è arrivata l'altra notte.
Una pattuglia di militari ha pedinato una prostituta e il suo cliente, che l'aveva caricata poco prima in strada, fino all'uscio di uno degli appartamenti del 'Bologna 2'.
Quando la donna è andata per infilare la chiave nella toppa, dallo scalone sono spuntati i militari.
I due sono stati fermati e interrogati.
Attraverso le testimonianze della donna che, cosa insolita, ha confessato il regime di sfruttamento in cui versava da tempo, i carabinieri sono risaliti all'identità dell'affittacamere.
Si tratta di un bolognese di 32 anni, S. C., con la fedina penale non proprio immacolata, arrestato per agevolazione e sfruttamento della prostituzione.
L'appartamento galeotto, peraltro, non era uno di quelli sigillati ad agosto, di cui recentemente la Cassazione ha confermato il sequestro.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2





18 gennaio 2001


CALDERARA

Bologna Due: cinque anni di restauro



Serviranno almeno cinque anni per tirare a lucido il 'Bologna Due' di Calderara.
Ieri mattina il sindaco Matteo Prencipe e l'assessore regionale Pier Antonio Rivola hanno fatto visita al residence della 'mala' per verificare le attuali condizioni dello stabile.
Recentemente Via Aldo Moro ha finanziato 5 miliardi, una prima tranche per avviare la progettazione del piano di recupero, che prevede, fra il 2003 e il 2007, la trasformazione del complesso di via Garibaldi in quattro corpi verticali delle dimensioni di un normale condominio.
Il primo, destinato ai proprietari residenti, il secondo all'edilizia residenziale pubblica e in particolare per le famiglie immigrate presenti nel complesso, il terzo sarà una foresteria per le forze dell'ordine, il quarto un albergo-residence.
L'idea del sindaco è, inoltre, di insediarvi la caserma dei carabinieri e il comando di polizia municipale.
Il piano di intervento costerà complessivamente 48 miliardi.
Intanto i residenti continuano a denunciare la situazione di degrado.
Una ventina di appartamenti — denuncia Angelo Rizzi, portavoce del comitato per il Garibaldi Due — sono tuttora utilizzati da prostitute e loro clienti, mentre una banda di spacciatori, già segnalata a luglio 2000, continua ad agire indisturbata.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2





14 gennaio 2001


CALDERARA

La Regione in residence



Per la Regione il residence Bologna 2 di Calderara è senz'altro uno dei punti di maggior sofferenza in termini di sicurezza, disordine ed emarginazione sociale del territorio.
Degli oltre 40 miliardi stanziati per la sicurezza urbana, 6 andranno tra Bologna e provincia.
Si tratta dei contributi che la Regione ha concesso per sostenere progetti di riqualificazione, recupero e messa in sicurezza di aree cittadine.
Tra questi, appunto, rientra l'intervento per la radicale trasformazione del residence di Calderara, da trasformare in quattro corpi verticali delle dimensioni di un normale condominio: il primo per i proprietari residenti, il secondo per l'edilizia pubblica e in particolare per le famiglie immigrate, il terzo sarà una foresteria per le forze dell'ordine, il quarto un albergo-residence.
La ristrutturazione costerà 7,5 miliardi, di cui il 50% a carico della Regione.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2





11 gennaio 2001


Pagine nazionali



Emilia, la Regione stanzia 40 miliardi

Sicurezza, arriva la telesorveglianza



BOLOGNA - Sicurezza in città, arrivano 32 miliardi e 770 milioni per garantirla.
La Regione Emilia Romagna, infatti, ha deciso lo stanziamento che servirà a finanziare al 50% i progetti pilota presentati dai Comuni.
Complessivamente le risorse del "Piano sicurezza", fortemente voluto dal presidente Vasco Errani fin dal suo insediamento, ammontano a 40 miliardi: di queste, 32 miliardi e 770 milioni verranno assegnati a 13 amministrazione locali con le quali la Regione stipulerà singoli accordi di programma, mentre i rimanenti 7 miliardi e 230 milioni serviranno per coordinare le sale operative delle polizie municipali dei Comuni capoluogo con le sale operative delle forze di polizia nazionali, come previsto dalla convenzione prevista dall'intesa istituzionale di programma tra Governo e Regione.
Le proposte arrivate entro il 30 giugno scorso sono state esaminate da un nucleo di valutazione che ha selezionato le idee ammissibili al finanziamento per metà della spesa effettiva.

I capoluoghi


A Bologna spettano 2 miliardi e 265 milioni.
Verranno finanziati solo gli interventi individuati dal Comune stesso come prioritari e viene vincolata la sottoscrizione dell'accordo di programma alla definizione di un'intesa con le autorità di pubblica sicurezza sulla gestione del sistema di videosorveglianza e telesoccorso.
A Modena andrà la fetta più grossa: 6 miliardi e 520 milioni.
In questo caso non sono stati ammessi al finanziamento lo spazio polifunzionale di piazza Dante perché collegato alla riqualificazione fisica della stazione, e la campagna informativa.
La sottoscrizione dell'accordo di programma, inoltre, è vincolata a due condizioni. È necessario individuare definitivamente le urbanizzazioni con finalità specifiche per la sicurezza, e poi la Regione chiede un approfondimento del progetto che motivi l'opportunità di recuperare, nella forma e nella sede attuale, la palazzina ex mercato bestiame, individuandone definitivamente la finalizzazione alla sicurezza dei servizi sociali che vi avranno sede.
A Reggio andranno 3 miliardi e 425 milioni, a Ferrara 3 miliardi e 141 milioni.
A Parma arriveranno 2 miliardi e 983 milioni, a Ravenna un miliardo e 503 milioni.
Per Cesena lo stanziamento è di 2 miliardi e 802 milioni: non sono stati finanziati un nuovo minibus e la realizzazione del nuovo parcheggio perché non hanno la potenzialità per incidere in maniera significativa sulla sicurezza dell'area.
A Rimini vanno un miliardo e 545 milioni: anche in questo caso la Regione detta qualche condizione: la verifica di soluzioni alternative all'installazione delle torri a faro per l'illuminazione della spiaggia e la definizione delle attività di animazione della stessa spiaggia nelle ore serali, con il contributo degli operatori della zona.
Per Piacenza ci sono 375 milioni. Per Forlì sono in arrivo un miliardo e 848 milioni, per la riqualificazione del mercato delle erbe.

Piccoli comuni


Finanziamenti anche a comuni più piccoli.
In parrticolare a Calderara di Reno (Bologna) arriveranno 3 miliardi e 720 milioni: qui da tempo c'è una forte situazione di degrado nel residence "Bologna 2".
Rubiera, in provincia di Reggio, si è aggiudicata 2 miliardi e mezzo, mentre 145 milioni andranno a Salsomaggiore Terme (Pr).


Pagine locali



Sicurezza, fondi regionali



Totem multimediali nei punti caldi della città per mettersi in contatto con polizia e carabinieri e percorsi videosorvegliati, nelle vie del centro, soprattutto nelle ore notturne.
È il piano messo a punto dall'ex assessore alla Sicurezza Giovanni Preziosa, i cui progetti più significativi hanno ricevuto il via libera (e i fondi) dalla Regione.
Contro il degrado, sotto le Due Torri arrivano 2 miliardi e 265 milioni (altri 3,7 sono per Calderara di Reno, da sempre alle prese con la questione "Bologna 2").
La delibera della giunta regionale, dello scorso 29 dicembre, ha stanziato in tutto 32 miliardi e 770 milioni.


Torna su in questa pagina

Apri la pagina iniziale

BLOG Per la rinascita del Garibaldi 2