4. QUATTRO QUOTIDIANI A CONFRONTO

Iniziamo ora la comparazione tra i quattro quotidiani considerati, sino a questo punto, singolarmente.
Partiamo dallo spazio dedicato alla manifestazione per concludere con i lettori modello che sono inscritti nei testi, passando attraverso l'individuazione degli attanti, dei principali percorsi narrativi, delle strutture di manipolazione, delle principali figure retoriche e delle procedure di discorsivizzazione.

4.1. LO SPAZIO DATO ALLA NOTIZIA

Lo spazio che un quotidiano dedica ad una notizia, la sua collocazione in una pagina e nel complesso delle pagine e la titolazione sono certamente indicatori di come questo quotidiano sanziona l'evento e dalla parte di quale attore in campo esso si schiera.
Infatti, analizzando comparativamente i quattro quotidiani sin qui considerati, vediamo che la differenza dello spazio dedicato alla manifestazione sindacale del 12/11/1994 tra l'Unità, schierata coi manifestanti, ed il Giornale, schierato col governo, è abissale.
La Repubblica ed il Corriere della Sera si collocano tra questi due estremi.
Già il giorno 11/11/1994 l'Unità dedica alla manifestazione un articolo di spalla in prima pagina.
Inoltre, tutta la pag. 6 contiene informazioni referenziali sulla manifestazione, a pag. 7 troviamo la cronaca della conferenza-stampa sindacale nella sede della stampa estera ed a pag. 18, tra le pagine dell'"Economia", una cronaca della conferenza-stampa di Abete, presidente della Confindustria.
Delle pag. 6 e 7 il topic è segnalato con una testatina in cui CGIL, CISL e UIL appaiono esplicitamente destinanti della manifestazione di Roma.
Al contrario, il Giornale occulta la manifestazione tanto che fatichiamo a trovarne traccia se non in un articolo a due colonne tra le pagine dell'"Economia".
Notiamo che alla manifestazione anche in questa pagina non è dedicato alcun titolo.
Nel Corriere della Sera troviamo un breve richiamo in prima pagina e poi due articoli a pag. 6, tra le pagine della "Politica".
Ne la Repubblica troviamo pure un richiamo in prima pagina ed alla manifestazione è dedicata l'intera pag. 11, con la testatina "La protesta sociale".
Tocca l'argomento della manifestazione anche "Il retroscena" di pag. 45, pagina dedicata all"Economia-sindacato".
Il 12/11/1994 l'Unità, oltre ad un'edizione speciale dedicata solo alla manifestazione e distribuita solo ai manifestanti, apre a tutta pagina ma la manifestazione è solo uno dei tre topic della titolazione.
Alla manifestazione sono poi dedicati uno degli articoli di apertura, le pag. 3, 4 e 5 con la testatina "Scontro sulla manovra" e due commenti delegati ad enunciatori esterni alla redazione, il cantautore Francesco De Gregori e l'ex-leader della CGIL, Bruno Trentin.
In questo giorno la manifestazione conquista la prima pagina anche su il Giornale, sia pure nel taglio basso, ma alla cronaca è affiancato un polemico corsivo.
Corsivo e cronaca terminano ancora a pag. 21, tra le pagine dell'"Economia", ove troviamo anche un breve articolo con informazioni referenziali sulla manifestazione.
Nella prima pagina del Corriere della Sera la manifestazione conquista il titolo al centro in alto tra un'apertura sulla Bosnia ed una spalla sull'alluvione in Piemonte.
Sempre in prima pagina alla manifestazione è dedicata una vignetta.
La cronaca sulla manifestazione è promossa "In primo piano" a pag. 2.
Maggiore è lo spazio dedicato a questo evento anche da la Repubblica.
In prima pagina alla manifestazione è dedicato un articolo di taglio medio.
La manifestazione "avanza" poi a pag. 8 e 9 sempre con la testatina "La protesta sociale".
Il giorno successivo alla manifestazione, 13/11/1994, tutti i quotidiani dedicano ad essa i titolo di apertura.
L'Unità dedica a questo evento tutta la prima pagina e ben dodici pagine su ventotto, escludendo l'Unità 2.
I titoli e le foto nelle prime tre pagine, oltre all'editoriale di Veltroni, danno luogo a delle iperboli grafico-visive (cfr.3.1.4.).
La cronaca della manifestazione è a pag. 2 e 3.
Le reazioni del governo sono a pag. 8, quelle della Confindustria sono a pag. 9 e gli "scontri" provocati dai Cobas sono relegati come ultima notizia a pag. 12.
La testatina di queste dodici pagine reitera il titolo della prima pagina "Non ci fermeremo".
Anche il Giornale apre a tutta pagina sulla manifestazione ma questo evento non è mai separato, anzi è sempre contrapposto all'aiuto agli alluvionati.
Inoltre, la prima pagina contiene altre notizie, dalla cattura del boss Maniero ad una contestazione dei tifosi interisti.
Le reazioni del governo sono a pag. 2, le cronache della manifestazione a pag. 3.
Gli "scontri" provocati dai Cobas occupano il taglio medio di pag. 3.
Nel taglio basso di questa pagina troviamo una vignetta di Alfio Krancic.
A pag. 4 troviamo la cronaca di una giornata degli operai della Ferrero impegnati a "spalare il fango" dal loro luogo di lavoro.
È attorno a questa cronaca che il Giornale fa ruotare la sua ipotesi di contrapposizione tra manifestanti ed alluvionati.
Non c'è traccia delle reazioni dei leader confindustriali.
L'editoriale in prima pagina è a firma del direttore Vittorio Feltri.
Nel Corriere della Sera il titolo di apertura sulla manifestazione con una vignetta non è a tutta pagina.
Di spalla troviamo la cattura del boss Maniero.
Alla manifestazione sono dedicate le pag. 2 e 3.
A pag. 2 troviamo la cronaca della manifestazione dal punto di vista di un attante osservatore posto su un palco sindacale, un articolo di taglio medio sulle reazioni dei principali esponenti politici ed uno di taglio basso sulle reazioni di Berlusconi.
A pag. 3 troviamo una cronaca dal punto di vista di un attante osservatore posto tra i manifestanti ed un articolo di taglio basso sulle reazioni di Abete.
L'editoriale è firmato da Paolo Franchi.
Ne la Repubblica il titolo, le foto delle prime tre pagine e l'editoriale firmato dal direttore Eugenio Scalfari tornano ad essere vistosi graficamente.
A differenza de l'Unità, non tutta la prima pagina è dedicata alla manifestazione.
Anche la proporzione delle pagine dedicata alla manifestazione è inferiore che ne l'Unità: sette su quarantaquattro senza contare le pagine locali.
La cronaca di quest'evento è a pag.2 e 3.
La testatina di queste pagine è "Un milione in corteo".
La cronaca dei discorsi sindacali è a pag. 4 e 5.
Le reazioni del governo e dei suoi alleati sono a pag. 6 e 7.
Il commento di Abete è mischiato a quello degli esponenti del governo.
La cronaca degli scontri provocati dai Cobas, nonostante gli eufemismi, risalta tra le pag. 4 e 5.
Notiamo che la Repubblica usa frequentemente porre articoli e foto a cavallo tra due pagine mentre l'Unità lo fa eccezionalmente in questa giornata tra le pag. 2 e 3.
Questa tecnica di impaginazione è assente, almeno nei giorni considerati, ne il Giornale e nel Corriere della Sera.
Passando al giorno 14/11, vediamo l'Unità titolare l'apertura sulla prosecuzione della sfida tra opposizioni e governo.
Alla manifestazione è dedicato un commento delegato a Pierre Carniti.
Le pag.3, 4, 5 e 6 hanno come testatina "Un milione e mezzo di no" e sono tutte dedicate allo scontro sulla "Finanziaria" e ad interviste e commenti sulla manifestazione.
A pag. 6 la risposta alle precedenti provocazioni di Berlusconi e de il Giornale è delegata ad esponenti sindacali e lavoratori piemontesi.
Ne il Giornale il titolo di apertura torna ad evocare l'alluvione.
Della manifestazione si parla nel commento di Antonio Socci e a pag. 5 e 6.
A pag. 5 troviamo le polemiche sulla diretta TV, a pag.6, oltre alla sintesi delle reazioni dei principali esponenti politici, un polemico corsivo di "Geronimo" sulle "colpe del sindacato".
Nel Corriere della Sera non ci sono più commenti sulla manifestazione.
La sua eco rimane solo in interviste, note politiche e nella polemica sulla diretta TV.
La Repubblica tematizza la manifestazione con interviste a pag. 2 e 3 e con un editoriale non firmato.
Il giorno 15/11 l'Unità tematizza la manifestazione con due commenti delegati ad altri due enunciatori esterni alla redazione: il cantautore Ivano Fossati e l'italianista Alberto Asor Rosa.
Questi commenti non sono posti direttamente sotto la notizia principale che torna ad affrontare il topic esplicitato nella testatina "Scontro sulla manovra".
Notiamo anche che questi due commenti che iniziano nel taglio medio della prima pagina terminano a pag. 2, pagina che l'Unità dedica tradizionalmente alle interviste ed ai commenti.
Ne il Giornale a pag. 2 si parla della minaccia di un nuovo sciopero generale e si torna a provocare i manifestanti con l'articolo sul cibo scaduto "rifilato" ai barboni della stazione di Torino.
Ricompare nella cronaca de il Giornale il leader della Confindustria Abete.
Nel Corriere della Sera come il giorno precedente non c'è più alcun commento sulla manifestazione, anche se la sua eco non scompare del tutto dalla cronaca della giornata politica.
La Repubblica torna ad avere come topic delle sue testatine "Lo scontro sulla Finanziaria".
Della manifestazione tratta la lettera di Fini in risposta polemica all'editoriale del giorno precedente.
Il 16/11 tutti i quotidiani aprono con la proclamazione del nuovo sciopero generale e la manifestazione appare ormai solo come uno dei momenti di uno "scontro" protratto nel tempo.
Resta da annotare "la replica" della destra alla manifestazione sindacale riportata dal Corriere della Sera, cioè un progetto, peraltro mai realizzato, di una manifestazione di "due milioni di persone".

Cap.4.1
Lo spazio dato
alla notizia
Cap.4.2
Attori, attanti
loro competenzee e
oggetti di valore
Cap.4.3
Le performanze,
i loro spazi e
i loro tempi
Torna su Cap.4.4
Manipolazione e
sanzione
Cap.4.5
Le figure
retoriche
Cap.4.6
La discorsivizzazione
ed
i lettori modello
Home page Indice Conclusioni Bibliografia